Salta il contenuto
La start up che che ti porta la spesa da bere direttamente a casa tua!
La start up che che ti porta la spesa da bere direttamente a casa tua!

Dog H Imperial Stout Astucciata Cl.33 - Brewdog

Prezzo originale €14,90 - Prezzo originale €14,90
Prezzo originale
€14,90
€14,90 - €14,90
Prezzo attuale €14,90
iva inclusa
Categoria: Imperial Stout
Provenienza: Scozia
Formato: 330 ml
Gradazione: 16,8 % vol.
Colore: Nera
Aroma: Caffè, cioccolato, vaniglia
Gusto: Avvolgente, maltato, morbido

Imperial Stout realizzata in occasione del dodicesimo compleanno del birrificio, prodotta con peperoncini naga, cacao, caffè ed invecchiata in botti di Brandy francese. Alla vista si presenta di colore scuro. Avvolgente e ricca nei sentori, naso e palato sono caratterizzati da intense note tostate di malto, caffè e cioccolato. Note di cacao, torrefazione, prugna, uvetta, peperone crusco, liquirizia, toffee, vaniglia e spezie dolci arricchite da sfumature liquorose conferite dal passaggio in botte. Birra dal corpo caldo e avvolgente, da meditazione. Adatta all'invecchiamento.

Brewdog

Due amici al bar, che si ritrovano come ogni sera intorno a un tavolo e discutono sulle birre scadenti che stanno bevendo, tipiche di una produzione smaccatamente industriale che caratterizza fin troppo il mercato delle isole britanniche. Sono James e Martin, due ragazzi di appena 24 anni, il luogo è Fraserburgh, anonimo centro di pescatori nel nord della Scozia, e l'anno è il 2007. Quello scambio di battute dà origine a un'idea, e quell'idea genera un progetto che ben presto darà vita a un piccolo impero. Si tratta del giorno in cui nasce la BrewDog. Gli inizi difficili, tra debiti e un furgone scassato. Il progetto di James e Martin non è facile. Infatti, quando affittano un locale nell'aprile di quel freddo 2007, sono costretti a chiedere prestiti in banca che spaventerebbero chiunque, ma indispensabili per investire un ingente capitale in acciaio inossidabile destinato a contenere le loro prime, estreme birre fatte a mano. Fatte letteralmente a mano, dato che erano loro stessi a riempire singolarmente ogni bottiglia di BrewDog, per poi provare a venderla nei mercati locali dopo aver smontato un vecchio furgone tutto ammaccato. La nuova sensazione della birra nel mondo. I due giovani, però, ci sapevano fare eccome. Mossi da un desiderio tanto profondo quanto tangibile, come quello di appassionare le genti del mondo alla birra artigianale. BrewDog si è presun nome, in una parabola destinata a crescere a dismisura negli anni successivi. Basti pensare ai 10 mila nuovi soci del 2013. E il tutto era nato dalla lamentela per una birra troppo scadente, una sera, in un piccolo bar di pescatori...