Salta il contenuto
Siamo la start up che che ti porta da bere direttamente a casa tua!
Siamo la start up che che ti porta da bere direttamente a casa tua!

Champagne Brut Reserve - Leclerc Briant

In arrivo
Prezzo originale €51,00
Prezzo originale €51,00 - Prezzo originale €51,00
Prezzo originale €51,00
Prezzo attuale €45,50
€45,50 - €45,50
Prezzo attuale €45,50
iva inclusa
Categoria: Champagne
Provenienza: Francia
Annata: S.A.
Formato: 750 ml
Denominazione: Champagne AOC
Vitigni: Chardonnay 15%, Pinot Nero 20%, Pinot Meunier 65%
Alcol: 12 % vol.
Temperatura di servizio: 6/8 °C
Aroma: Il legno è appena e piacevolmente avvertibile e si fonde ai sentori di spezie dolci e tabacco
Abbinamenti: Antipasti, crostacei, formaggi, pasta, pesce

Il bello di questo champagne è che propone immediatamente ed evidentemente un naso fresco, pulito, addirittura croccante, soprattutto lontanissimo da ogni improbabilità di molti biodinamici. Il legno è appena e piacevolmente avvertibile e, più che altro, dona spessore a un’espressione fitta e profonda, ma mai insistente, fatta di tanti agrumi, prevalentemente scuri, oltre al frutto, sempre scuro e mai maturo, alle spezie dolci, al tabacco. La bocca ti mette di fronte esattamente a quanto ti aspetteresti: ancora fresca e pulita, tesa e croccante, al limite del vibrante, soprattutto gustosa, per questo veramente piacevole.

Leclerc

La sua produzione inizia a partire dal 1872 nelle campagne di Cumières, grazie a Lucien Leclerc, che con il suo approccio innovativo riesce a essere tra i pionieri della vinificazione parcellare in Champagne. Ma è nel 1955 che viene fondata l’attuale Maison, a Eperney, comune francese situato nel dipartimento della Marna, uno dei quattro dipartimenti di produzione dello Champagne: a farlo è il nipote di Lucien, Bertrand Leclerc, insieme alla moglie Jacqueline Briant. L’azienda ha portato avanti fin dall’inizio i valori dell’agricoltura biodinamica, diventando una delle prime della zona a ricevere la certificazione dedicata, negli anni ’80. Buone pratiche agricole manuali, osservazione delle fasi lunari e utilizzo di concimi naturali autoprodotti; tutto questo concorre alla conservazione della biodiversità e tende a migliorare il suolo e produrre piante sane da cui ricavare alimenti che rafforzino il metabolismo umano. La conclusione naturale di questo percorso è stata la conversione totale in biodinamico, seguita dalla certificazione vegana. La produzione del vino avviene in totale armonia con la natura, “ascoltando” la vigna e assecondandola nel suo ciclo vitale: solo così si può ottenere il prodotto migliore possibile.