bevo.it

Caratteristiche


pronta consegna
Pronta consegna garantita| si
Annata
Annata | 2012
Provenienza
Provenienza | Toscana
Denominazione
Denominazione | Brunello di Montalcino DOCG
vitigni
Vitigni | sangiovese
alcol
Alcol | 13, 5 % vol.
formato
Formato | 750 ml
Consumo Ideale
Consumo Ideale | 2018/2028
Temperatura di servizio
Temperatura di servizio | 16°/18°
Aroma
Aroma | lampone e agrume., sentori floreali accompagnati da fresche note fruttate di marasca
abbinamenti
Abbinamenti | cacciagione in umido
Giudizio
Giudizio di bevo.it | ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA
Categoria
Categoria | vino rosso

PIAN DELLE VIGNE 2012 – ANTINORI

47,90

Brunello di Montalcino prestigioso e di grande personalità, affinato per circa 2 anni in legno. I profumi si susseguono gradualmente, creando una cornice olfattiva di grande pregio e complessità, dominata principalmente da frutta rossa matura con ricordi di cacao, pepe nero, caffè e tabacco. Ingresso caldo, avvolgente, di dolce morbidezza, persistente al punto giusto per allungarsi con un finale piacevolmente speziato.

ANTINORI

 

Il vino come arte, dai tempi di Leonardo

“Et però credo che molta felicità sia agli homini che nascono dove si trovano i vini buoni”. Lo disse il fiorentino più famoso e celebrato di ogni tempo, Leonardo da Vinci. E chissà, anche il Genio per antonomasia del Rinascimento potrebbe aver bevuto un calice di vino rosso prodotto dalla Famiglia Antinori. Famiglia patrizia già attiva nel commercio nel 1302 (erano iscritti all’Arte della Seta), gli Antinori furono protagonisti nella fiorente attività economica della città tra il 1336 e il 1340. Quando Firenze era la città più ricca e rinomata del mondo occidentale. E già a partire dal 1385, Giovanni di Pietro Antinori entrò nella compagnia dell’Arte dei Vinattieri. La stessa attività che i suoi eredi hanno proseguito secolo dopo secolo, arrivando fino al giorno d’oggi.

Una dinastia al passo coi tempi

Gli Antinori del 2020 sono l’anello di congiunzione con una dinastia che contribuì alla fama di Firenze, un retaggio che tutto il mondo conosce, venera e ama. Decima azienda familiare più antica del mondo, sono 26 generazioni che qui si fa vino, nel rispetto di una tradizione che si perde ai tempi di Leonardo da Vinci ma con l’attenzione indispensabile a presentare prodotti di altissima qualità anche al consumatore d’oggi. “Le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo”, ama dire il Marchese Piero. E per questo le tradizionali tenute in Toscana e Umbria hanno accolto nei secoli e decenni uve autoctone e internazionali, coltivazioni e fermentazioni sempre nuove e coerenti con una tradizione già apprezzata da Caterina e Cosimo III de’ Medici.

Un patrimonio e una missione

“La nostra biblioteca ha molti titoli, ma per noi non è abbastanza ricca. Abbiamo una missione che non è del tutto compiuta, il che ci spinge ad esprimere il vasto potenziale dei nostri vigneti e a conciliare il nuovo che rimane da scoprire con il patrimonio del gusto toscano che include tradizione, cultura, agricoltura, l’artistico ed il letterario”, spiega Piero Antinori. Facendo un ideale occhiolino a quel Leonardo che più di cinquecento anni fa raccontava al mondo la sua felicità nel bere l’ottimo vino di casa sua.

Iscriviti alla newsletterRicevi subito uno sconto del 10%

Resta aggiornato sulle novità e le offerte di Bevo.it

Potrai cancellarti in qualsiasi momento.

Carrello della spesa
There are no Prodottos in the Carrello!
Continua a fare acquisti
0