Bevo.it

SPEDIZIONE GRATUITA OLTRE 69 €

Caratteristiche


pronta consegna
Pronta consegna garantita| si
Provenienza
Provenienza | Francia
alcol
Alcol | 44 % vol.
formato
Formato | 700 ml
Temperatura di servizio
Temperatura di servizio | 16°/18°
Giudizio
Giudizio di bevo.it | DA FAR GIRAR LA TESTA
Categoria
Categoria | Gin

Gin Citadelle – Citadelle

24,90

Gin Citadelle – Citadelle

Il Gin bevuto dall’ultimo Re di Francia, tornato in produzione oltre 200 anni dopo, e ora disponibile sulla tavola di casa tua. Complesso, elegante e raffinato, degno di un sovrano, rispetta ancora la ricetta del XVII secolo e viene lavorato con un raro alambicco di rame. L’importanza del ginepro si nota già al naso, per poi sprigionarsi nel palato. Le altre botaniche, tuttavia, contribuiscono con le loro note floreali e leggermente speziate. Il finale è gradevolmente agrumato, per un’esperienza sensoriale totale e appagante. E una festa dagli stessi toni regali dell’ultima corte del Re di Francia. Ma sulla tavola di casa vostra.

Citadelle

 

L’ultima decisione di Re Luigi XVI

 

La lunga storia della monarchia francese stava per tramontare. Lo avrebbe fatto nel giro di pochi anni, ma nel 1775 Luigi XVI non poteva ancora immaginarlo. E proprio allora concesse l’autorizzazione per produrre distillati a Carpeaux e Stival, due intraprendenti imprenditori. I due scelsero come base operativa Citadelle di Dunkerque, nel profondo Nord e a pochi passi dal Belgio. Della loro distilleria, dotata di ben dodici alambicchi, si persero le tracce. Fino a che Alexandre Gabriel, oltre 200 anni dopo, non si lanciò in una suggestiva sfida: far rivivere lo stile artigianale del Gin di Citadelle.

Un liquore moderno, con gli strumenti della Corte di Francia

 

Servirono svariati anni di fervide ricerche e indagini, ma la missione fu finalmente raggiunta. E Alexandre Gabriel spostò la produzione a Cognac, presso Maison Ferrand. Qui ebbe modo di esplorare botaniche moderne da applicare a quello stesso Gin che Carpeaux e Stival producevano nel ventennio precedente alla Rivoluzione Francese, fornendo in esclusiva la cantina del Re di Francia. Per farlo utilizzò un raro e antico alambicco di rame, con un sistema a fiamma aperta.

Un sistema pericoloso, un prodotto unico

 

Tale alambicco, chiamato Charentais, è ormai una rarità pressoché assoluta nel mondo della produzione del Gin. Si tratta infatti di un sistema ormai caduto in disuso per la sua pericolosità. Citadelle tuttavia produce ancora oggi i suoi distillati in questo modo. E la rarità del prodotto finale è chiaramente spiegata dalle 79 ore necessarie per l’infusione prima della distillazione. Che peraltro avviene solo tra marzo e novembre, e richiede un giorno intero di lavoro. Con la certezza, però, di ricavare solo il meglio dal Gin.

Gin Citadelle – Citadelle

24,90

Caratteristiche


pronta consegna
Pronta consegna garantita| si
Provenienza
Provenienza | Francia
alcol
Alcol | 44 % vol.
formato
Formato | 700 ml
Temperatura di servizio
Temperatura di servizio | 16°/18°
Giudizio
Giudizio di bevo.it | DA FAR GIRAR LA TESTA
Categoria
Categoria | Gin

Gin Citadelle – Citadelle

Il Gin bevuto dall’ultimo Re di Francia, tornato in produzione oltre 200 anni dopo, e ora disponibile sulla tavola di casa tua. Complesso, elegante e raffinato, degno di un sovrano, rispetta ancora la ricetta del XVII secolo e viene lavorato con un raro alambicco di rame. L’importanza del ginepro si nota già al naso, per poi sprigionarsi nel palato. Le altre botaniche, tuttavia, contribuiscono con le loro note floreali e leggermente speziate. Il finale è gradevolmente agrumato, per un’esperienza sensoriale totale e appagante. E una festa dagli stessi toni regali dell’ultima corte del Re di Francia. Ma sulla tavola di casa vostra.

Citadelle

 

L’ultima decisione di Re Luigi XVI

 

La lunga storia della monarchia francese stava per tramontare. Lo avrebbe fatto nel giro di pochi anni, ma nel 1775 Luigi XVI non poteva ancora immaginarlo. E proprio allora concesse l’autorizzazione per produrre distillati a Carpeaux e Stival, due intraprendenti imprenditori. I due scelsero come base operativa Citadelle di Dunkerque, nel profondo Nord e a pochi passi dal Belgio. Della loro distilleria, dotata di ben dodici alambicchi, si persero le tracce. Fino a che Alexandre Gabriel, oltre 200 anni dopo, non si lanciò in una suggestiva sfida: far rivivere lo stile artigianale del Gin di Citadelle.

Un liquore moderno, con gli strumenti della Corte di Francia

 

Servirono svariati anni di fervide ricerche e indagini, ma la missione fu finalmente raggiunta. E Alexandre Gabriel spostò la produzione a Cognac, presso Maison Ferrand. Qui ebbe modo di esplorare botaniche moderne da applicare a quello stesso Gin che Carpeaux e Stival producevano nel ventennio precedente alla Rivoluzione Francese, fornendo in esclusiva la cantina del Re di Francia. Per farlo utilizzò un raro e antico alambicco di rame, con un sistema a fiamma aperta.

Un sistema pericoloso, un prodotto unico

 

Tale alambicco, chiamato Charentais, è ormai una rarità pressoché assoluta nel mondo della produzione del Gin. Si tratta infatti di un sistema ormai caduto in disuso per la sua pericolosità. Citadelle tuttavia produce ancora oggi i suoi distillati in questo modo. E la rarità del prodotto finale è chiaramente spiegata dalle 79 ore necessarie per l’infusione prima della distillazione. Che peraltro avviene solo tra marzo e novembre, e richiede un giorno intero di lavoro. Con la certezza, però, di ricavare solo il meglio dal Gin.

Iscriviti alla newsletter di Bevo.itSubito 50€ per la tua spesa da bere !

 

 

 

** Utilizzi GMail o Hotmail? Controlla nella cartella "Promozioni" 

Carrello della spesa
There are no Prodottos in the cart!
Continua a fare acquisti
0